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Gianni Garrucciu ha scritto cinque libri, tra il 1992 e il 2020.
Soltanto il primo volume, “Il Telegiornale tra informazione, potere e spettacolo”,
è andato in libreria edito da Capone editore; i successivi tre volumi
sono stati stampati per la casa editrice Rai Eri e l’ultimo, “Fame – Una conversazione
con
Papa Francesco”, è edito dalla San Paolo edizioni.

Fame – Una conversazione con Papa Francesco. “La fame nel mondo non è naturale né ovvia, viene usata come arma di guerra”. Papa Francesco è diretto quando parla di uno dei temi fondamentali della vita del pianeta.
Il libro di Gianni Garrucciu, partendo dagli ultimi dati ufficiali della FAO, dà volti e storie a numeri che fanno paura, ma che non possiamo più evitare: 821 milioni di esseri umani oggi patiscono la fame. Partendo da una lunga conversazione privata con Papa Francesco, Garrucciu stimola il lettore penetrando acutamente, insieme al Pontefice, nei più sottili anfratti della riflessione sulla malnutrizione, sull’insicurezza alimentare e sui suoi paradossi.
A sostegno delle parole di Francesco, ecco poi seguire il racconto del direttore esecutivo del WFP David Beasley; di due economisti della FAO, di un medico della OMS, che ogni anno studiano ed elaborano dati e pubblicazioni sul tema della fame. Garrucciu porta i lettori dentro il problema con passione e attenzione ai dati di realtà, raccolti fra i testimoni più importanti delle Istituzioni mondiali, i volontari e gli abitanti delle zone più a rischio del pianeta. La questione della fame, infatti non riguarda solo la descrizione delle sofferenze, ma anche la volontà di riscatto sociale ed economico.
Ne viene un libro ricco, che cattura il lettore con la forza dei dati e della narrazione, e che obbliga a pensare a quello che vogliamo essere e che vogliamo che il mondo intorno a noi sia in futuro.

Nel marzo 2013, è in uscita – sempre per Rai Eri – il libro “Renzo Arbore, vita, opere e (soprattutto) miracoli”. Si tratta di una biografia dell’artista foggiano, e si avvale delle testimonianze di quanti hanno percorso con lui cinquant’anni di radio e tv, ripercorrendo così gran parte della storia della Rai. Scritto a diretto contatto con Arbore, il libro si avvale della prefazione di Sergio Zavoli, presidente della Commissione di Vigilanza della Rai. Le testimonianze sono aperte da una lettura linguistica del professore Tullio De Mauro (già ministro della Pubblica Istruzione), e prosegue con un cantico scritto, per l’occasione, dal premio Oscar Roberto Benigni. Altri testimoni sono (per citarne alcuni): Mariangela Melato, Fabio Fazio, Pippo Baudo, Gigi Proietti, Paolo Villaggio, Gianni Boncompagni, Pupi Avati, Maurizio Nichetti, Walter Veltroni e tanti altri artisti e uomini di cultura.

Giovanni Paolo II, l’Uomo che ha cambiato gli uomini, edizioni Rai-Eri, distribuzione Mondadori. Il libro ricostruisce attraverso episodi inediti la vita di Karol Wojtyla, con le testimonianze delle persone che sono state vicine al Pontefice nei 27 anni del suo pontificato: dal segretario Dziwisz al portavoce Navarro Valls; dal cardinale Ruini all’attore premio Oscar, Jon Voight; da Chiara Lubich al presidente Ciampi; dal cardinale Bertone, segretario di Stato Vaticano, al regista polacco Krzysztof Zanussi. Il libro ha vinto due premi letterari: il “Battì-Libro” a Massa Carrara, e il “Lucca-Autori”. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Tra questi, la targa dell’ANPCI, l’associazione dei Piccoli Comuni d’Italia, per “…il contributo dato alla conoscenza del Papa che ha avvicinato tutti i popoli senza distinzioni di razza e di religione.” La targa della Regione Trentino Alto Adige per “…avere diffuso l’apostolato del Santo Padre Giovanni Paolo II e l’opera del Movimento dei Focolari, fondata dalla trentina Chiara Lubich”. La targa di un network radiofonico nazionale rivolto soprattutto al pubblico di giovani, per “…aver raccontato in modo originale la storia del Papa che è riuscito a entrare nel cuore dei giovani”. Ha ricevuto il premio “La navicella della Pace”, assegnatogli dall’Istituto Euro Mediterraneo per il dialogo inter-religioso. Infine, il riconoscimento internazionale, a Barcellona, attribuitogli dal Consolato d’Italia e dall’Istituto della Cultura Italiana in Spagna.

Buonasera ovunque voi siate (presentato al Prix Italia del 2004 e alla Mostra della Radio allestita al Vittoriano), sulla storia degli 80 anni della radio, attraverso le testimonianze dei maggiori protagonisti. Il libro è stato donato al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 6 ottobre 2006 al Palazzo del Quirinale.

Il Telegiornale tra informazione potere e spettacolo (Capone editore, 1992), con il quale ha vinto la selezione dei giovani autori della Rai.
Il libro è un viaggio all’interno dell’informazione attraverso un’esperienza vissuta sul campo per rendersi conto di quanto l’operatore può influire sull’informazione, quanto la può manipolare o esserne manipolato. Cosa fa notizia e cosa diventa notizia per necessità, per volontà, per opportunità.

Ogni giorno in redazione arrivano oltre duemila notizie. Il giornalista ne scarta il  novanta per cento. Come avviene la selezione?
L’informazione è ai primi posti nelle mega imprese: qual è il ruolo del giornalista in questa società dell’informazione?